La serenità è un sogno. Un desiderio profondo. Un miracolo. La serenità chiede concentrazione, senso del tempo che passa. Sensibilità delle poche e preziose possibilità. La serenità è quando sto alla presenza dell'istante che passa senza l'ansia del prossimo. È quando ho la forza di guardare negli occhi con amore chi mi circonda. Sono sereno quando mi fermo e rifletto. Quando sento un profumo e ringrazio la vita per questo. La serenità non la compro. La gusto, la offro. Prima di tutto la desidero.
La azienda fanno sempre più difficoltà a trovare persone: - giovani - già preparate - che stiano in azienda un tempo sufficiente - che si adattino a fare quello che serve all'azienda - che siano proattivi (propositivi + attivi). E se si permettono il lusso di insegnare loro, temono che presto un'altra azienda ruberà la persona già formata offrendo un aumento di stipendio che tarda ad arrivare. Un mio collega scherzando diceva che gli converrebbe dare la dimissioni e farsi riassumere dalla stessa azienda per ottenere lo stipendio più alto che l'azienda ormai offre ai nuovi. Il sistema si sta avvitando su sé stesso. Mah.
Molto disorientamento. Il presente è pieno di opportunità. Ma io ne posso capirne solo poche. Sono limitato, e anche tutti lo siamo, certamente. In fondo il tempo passa, ed è più importante stare bene piuttosto che stare al top.